Прописка в Милане

Residenza cittadini stranieri

Da questa pagina puoi accedere a più servizi: Comune di Milano

  • richiesta di residenza per cittadini stranieri UE ed extra UE provenienti dall’estero o da altro Comune
  • cambio di indirizzo nell’ambito del Comune di Milano
  • ​​​​​​​trasferimento di minore.

Come funziona per cittadini extra UE

Tutti i cittadini stranieri non appartenenti all’Unione europea con regolare permesso di soggiorno hanno l’obbligo di richiedere l’iscrizione anagrafica.

L’iscrizione anagrafica non è necessaria per il personale diplomatico e consolare.

L’Ufficiale d’Anagrafe effettua le iscrizioni nei due giorni lavorativi successivi alla presentazione della dichiarazione e provvede successivamente ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti.

Gli effetti giuridici delle iscrizioni anagrafiche decorrono dalla data di presentazione della dichiarazione.

In caso di false dichiarazioni sarà informata l’autorità giudiziaria. Chi dichiara il falso a un pubblico ufficiale va incontro alla decadenza dai benefici e a sanzioni penali.

In caso di esiti negativi degli accertamenti, l’Ufficio Anagrafe comunica l’interruzione del procedimento. L’interessato potrà riaprire la pratica presentando memorie o documenti utili alla sua conclusione.

Requisiti per l’iscrizione

I cittadini provenienti dai Paesi non aderenti all’Unione Europea devono compilare il modulo d’iscrizione e presentare:

  • visto di ingresso originale e in fotocopia (solo per chi proviene dall’estero)
  • codice fiscale originale e in fotocopia
  • permesso di soggiorno originale e in fotocopia
  • un documento di identità a seconda dei casi:
  • per chi proviene dall’estero: passaporto
  • per chi è già iscritto in un comune italiano: carta d’identità originale e in fotocopia
  • la documentazione prevista per i casi specifici, elencata nella sezione Modulistica e documenti per cittadini extra UE disponibile in questa pagina.

In caso di incompletezza dei dati sul documento di identità, è necessario presentare una dichiarazione consolare con i dati anagrafici completi, rilasciata dal proprio Consolato o Ambasciata. La dichiarazione deve essere legalizzata dalla Prefettura di Milano, a meno che il Paese di provenienza non sia esente dall’obbligo di legalizzazione in base alla Convenzione dell’Aja del 1961.

Vincoli di parentela
Per registrare i vincoli di parentela tra componenti del nucleo familiare o comunicare una variazione di dati anagrafici (es. registrare il matrimonio avvenuto all’estero) è necessario produrre:

  • la documentazione originale del paese di provenienza, tradotta e legalizzata dal Consolato Italiano competente per territorio
    oppure
  • una dichiarazione consolare rilasciata dal proprio Consolato o Ambasciata, legalizzata dalla Prefettura di Milano (per l’elenco dei paesi esenti da legalizzazione occorre fare riferimento alla Conv. Aja 1961).

Residenza

Chi cambia città o indirizzo deve comunicarlo all’Ufficio Anagrafe entro 20 giorni dal trasferimento.

L’Ufficiale d’Anagrafe effettua l’iscrizione anagrafica nei due giorni lavorativi successivi alla dichiarazione e successivamente provvede ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti.

Gli effetti giuridici delle iscrizioni anagrafiche hanno inizio dalla data di presentazione della dichiarazione. Tuttavia, se gli accertamenti danno esiti negativi, l’Ufficio Anagrafe interrompe il procedimento e invia una comunicazione al richiedente, che potrà replicare presentando memorie o documenti utili all’istruttoria.

In caso di false dichiarazioni viene informata l’autorità giudiziaria. Si ricorda che chi dichiara il falso a un pubblico ufficiale decade dai benefici e incorre in sanzioni penali.

Nel modello di dichiarazione di residenza, i cittadini provenienti dall’estero devono indicare la città, lo stato estero di provenienza, e l’eventuale comune italiano di iscrizione Anagrafe Italiani residenti all’estero (A.I.R.E.)